frammenti

Siamo noi. Con tutta la nostra forza.
La fotografia ci accompagna da tempo e nel tempo. Essere autori, generare immagini è necessariamente assumersi una responsabilità. Del come e del quando. Una responsabilità che si vive solo nel momento in cui si è anche soggetti-oggetti da ritrarre, in cui si vive la vita che poi vedremo rappresentata. Sta qui, nel passaggio vissuto/rappresentato la chiave di volta del nostro fotografare.
Ci sono frammenti di giornate che non ricordiamo se non attraverso queste fotografie. Ma siamo noi.
Bianco, nero, grigio. La luce, il buio, le ombre. Non sempre i contorni delle nostre giornate sono nitidi, non sempre si stabiliscono confini e se ci sono, la libertà di varcarli ci umanizza. Dove non c’è definizione c’è spazio per l’immaginazione. Per il sogno in cui vivo e per quello che mi immagino. In ogni caso si tratta di noi, indefiniti e vivi. A tratti, davvero felici.